Borsa: Europa giù con auto, Pechino scatena Orso a Hong Kong

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(ANSA) – MILANO, 20 AGO – Le Borse europee restano deboli a metà seduta con gli indici in calo di circa mezzo punto percentuale. Prosegue la correzione sui listini innescata dai timori dell’impatto della variante Delta sull’economia, resi più evidenti dai recenti dati macro poco incoraggianti sulla Cina, e dal disappunto per l’attesa riduzione delle misure di stimolo da parte della Fed.
    Milano cede lo 0,5%, Francoforte lo 0,4%, Parigi lo 0,3% e Londra lo 0,2%. I future su New York restano in rosso (-0,4% sia l’S&P 500 che il Dow Jones) mentre la stretta regolatoria avviata dalla Cina ha causato cali consistenti in Asia, dove Hong Kong è entrata in una fase di Orso.
    Sui listini europei soffrono le auto (-1,2% l’indice Stoxx di settore), con Renault in testa ai ribassi (-2,6%) e Volkswagen (-1,6%) che è stata costretta a tagliare la produzione nel suo impianto principale, a Wolfsburg, a causa della carenza di chip.
    Fiacchi anche i trasporti (-0,8%), altro settore sensibile al Covid, mentre la forte richiesta di chip sostiene i produttori di semiconduttori (+0,5%).
    Proseguono le vendite anche sulle materie prime con l’oro che non riesce a fungere da catalizzatore in un contesto di accresciuta avversione al rischio (-0,3%) e il petrolio che allunga la striscia di sei ribassi consecutivi: Il wti cede lo 0,8% appiattendosi attorno ai 63 dollari. A Piazza Affari Moncler guida i ribassi (-2,1%), penalizzata dalla ‘guerra’ di Pechino ai ricchi, davanti a Campari (-1,8%), Banca Mediolanum (-1,7%), Exor (-1,5%), Nexi (-1,5%) e Stellantis (-1,4%).
    (ANSA).
   

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