Borsa: Europa giù con Wall Street, Milano arretra (-0,3%)

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(ANSA) – MILANO, 27 APR – Peggiorano le principali borse europee con gli indici Usa in territorio negativo in piena stagione di trimestrali e alla vigilia della decisione della Fed sui tassi. Torna in territorio negativo Milano (Ftse Mib -0,3%), con lo spread tra Btp e Bund tedeschi in rialzo fino a quasi 108 punti, dopo un’inversione di rotta a metà seduta. Si confermano deboli Francoforte (-0,35%), Londra (-0,28%) e Parigi (-0,2%), mentre resiste Madrid (+0,13%). Risale il greggio (Wti +0,97% a 62,5 dollari al barile) in attesa delle scorte settimanali di greggio negli Usa. In crescita meglio delle stime la fiducia dei consumatori americani a 121,7 punti contro i 113 attesi, invariato a 17 punti l’indice manifatturiero della Fed di Richmond in attesa di quello analogo della Fed di Dallas.
    In ordine sparso i petroliferi, con Bp (+1%) positiva dopo la trimestrale migliore delle stime degli analisti, mentre cedono Repsol (-0,77%), Shell (-0,63%) e Total (-0,15%), invariata invece Eni. In luce i bancari Hsbc (+3,77%), Santander (+2,26%), alla vigilia dei conti trimestrali, CaixaBank (+1,8%), SocGen (+1,12%) e, in Piazza Affari, Unicredit (+1,3%) e Banco Bpm (+0,9%). Prese di beneficio sugli estrattivo-minerari Bhp (-1,65%), Rio Tinto (-1,16%) e Anglo American (-1,27%), colpita da prese di beneficio dopo il rialzo della vigila sulla scia del balzo delle quotazioni dei metalli. Si conferma oggi il record del rame (+2% a 9.751 dollari la tonnellata), mentre scendono il ferro (-1,65% a 1.131 dollari la tonnellata) e l’acciaio (-0,7% a 5.358 dollari la tonnellata). Segno meno per gli automobilistici Volkswagen (-1,12%), la holding Porsche (-1,59%), Michelin (-1,56%), dopo la trimestrale inferiore alle stime degli analisti, che penalizza anche Pirelli (-1,83%).
    (ANSA).
   

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