Borsa: Europa giù tra inflazione e finanziaria Gb, Milano -0,6%

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(ANSA) – MILANO, 17 NOV – Le Borse europee sono in calo in vista dell’avvio di Wall Street dove i future sono negativi.
    L’attenzione degli investitori si concentra sull’andamento dell’inflazione, con il dei Paesi dell’Eurozona che si attesta al 10,6% a ottobre, e le mosse delle banche centrali per raffreddare la corsa dei prezzi. Fari puntati sulla finanziaria del Regno Unito.
    L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,5%. Si muovono in terreno negativo Parigi e Milano (-0,6%), Londra (-0,5%), Madrid (-0,9%) mentre è poco mossa Francoforte (+0,02%). I principali listini sono appesantiti dalle utility (-0,9%), con il prezzo del gas che si attesta a 107 euro al megawattora (-5,6%). Vendite anche sull’energia mentre il petrolio continua a scendere. Il Wti cede l’1,8% a 84 dollari al barile, dopo aver toccato un minimo di giornata a 83,6 dollari e portandosi ai livelli di ottobre scorso. In flessione anche il Brent che cede l’1,4% a 91,5 dollari al barile. Inverte la rotta il comparto dell’auto (-0,3%), nonostante il dato positivo sulle immatricolazioni in Europa.
    Sul fronte valutario la sterlina inverte la rotta dopo i rialzi iniziali. La valuta del Regno Unito cede lo 0,4% a 1,1868 sul dollaro mentre è stabile sull’euro a 1,1462. Poco mosso l’euro sul dollaro a 1,0349. Senza sbalzi i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 197 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,94%.
    A Piazza Affari scivola Leonardo (-3,5%). Male anche Tenaris (-2,1%), Snam (-1,9%), Italgas e Enel (-1,8%) e Eni (-1,3%). In luce Campari (+1,7%) e Mps (+1,5%). Prosegue in terreno positivo Saipem (+0,7%). (ANSA).
   

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