Borsa: Europa in rialzo, salgono anche materie prime e tassi

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(ANSA) – MILANO, 11 NOV – Le Borse europee proseguono in rialzo insieme alle materie prime, fatta eccezione per il gas.
    Dopo la frenata dei prezzi negli Usa gli investitori guardano alle banche centrali, con l’ipotesi di una stretta monetaria meno aggressiva. I rendimenti dei titoli di Stato, intanto, sono in aumento dopo il brusco calo della vigilia. Sul fronte valutario l’euro si rafforza sul dollaro a 1,0271 a Londra.
    L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,4%. Avanzano Parigi (+0,9%), Francoforte e Milano (+0,6%), mentre è in lieve flessione Londra (+0,3%) dopo il Pil del terzo trimestre. Piatta Madrid (-0,04%). I listini sono sostenuti dal comparto immobiliare (+2,8%), dalle auto (+2,6%) e dall’informatica (+1,9%). Bene anche le banche (+0,2%) e le assicurazioni (+0,8%).
    Avanzano senza slancio le utility (+0,5%), mentre il prezzo del gas scende a 104 euro al megawattora (-7,7%). Debole l’energia (-0,1%), con il petrolio in netto rialzo. Il wti sale del 2,8% a 88,92 dollari al barile e il brent a 96,13 dollari (+2,6%). Male il comparto della farmaceutica (-1,3%).
    A Piazza Affari prosegue la corsa di A2a (+4,5%) dopo i risultati dei primi nove mesi con ricavi quasi triplicati.
    Scivola Tim (-3,2%) con le prese di profitto e il titolo che scende a 0,23 euro. In ordine sparso le banche con Mps (+1,6%) in rialzo dopo i conti, Bper (+0,4%), Banco Bpm (-0,5%), Unicredit e Intesa (-0,2%). Debole Unipol (-0,2%) con i risultati dei primi nove mesi. Lo spread tra Btp e Bund sale a 203 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,09%.
    (ANSA).
   

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