Borsa: Europa in rosso teme spinte inflattive, Milano -2%

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(ANSA) – MILANO, 06 OTT – Scivolano le Borse europee e segnano perdite di ben oltre il 2% in scia ai futures americani all’indomani di un rimbalzo e con i big tecnologici, da Facebook ad Apple, di nuovo sotto pressione. La peggiore è Francoforte (-2,2%) che ha registrato il dato sugli ordini delle fabbriche in calo, mano nfa molto meglio Parigi (-2,08%) Prevalgono i timori, su listini divenuti ormai volatili dopo i record taccati il mese scorso, per l’impatto dei prezzi dell’energia sull’inflazione e quindi sulla ripresa finora favorita dagli acquisti delle banche centrali.
    In Europa in particolare preoccupa il rally del gas naturale nonostante l’impegno della Ue ad assicurare le forniture . Il future Ice olandese Ttf (Title transfer facility) è arrivato a livelli mai visti oltre 160 ma tratta a 113 euro a megawattora, mentre quello inglese Nbp (National balance point) si muove su 338 pence (+15%). Retrocede invece il petrolio (-0,28% a 82,3 il Brent, -0,34% a 78,6 dollari al barile il Wti).
    Sui mercati monetari sono in tensione i rendimenti dei treasuries americani così come del Bund tedesco mentre lo spread del Btp si è ampliato a 107,7 punti con un rendimento del decennale italiano allo 0,9%.
    Sull’azionario prevalgono le vendite sui titoli ciclici e a Milano (-2,09%) segnano ribassi superiori del 3% titoli come Stellantis (-3,96%), Mediobanca (-3,68%), Exor (-3,78%) e Atlantia (-3,27%). Il buy (da hold ) di Deutsche Bank, in vista del piano che promette maggiori ricavi, aiuta un po’ Unicredit (-0,88%) (ANSA).
   

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