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Borsa: Europa incerta in attesa Bce, migliorano i future Usa

Economia
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(ANSA) – MILANO, 10 GIU – Incerte le principali Borse europee, in attesa della Bce sul rinnovo del Pepp. Si risollevano intanto in parte i future Usa, guardando a Dow Jones e S&P 500, ma non al Nasdaq, dove alla vigilia ha fatto un tonfo Gamestop, dopo i balzi innescati nei mesi scorsi dagli investitori di Reddit. Gli Stati Uniti aspettano inoltre i dati sull’inflazione.
    In Europa la migliore è Londra (+0,4%), coi prezzi delle case su oltre le stime a maggio, seguita da Francoforte (+0,1%), Madrid (+0,04%) e Parigi (-0,08%), dove la produzione industriale di aprile è calata più del previsto. Fanalino di coda Milano (-0,3%), nonostante invece i buoni dati sulla produzione industriale di aprile, con lo spread stabile a 108 punti. Calma dall’oro (-0,4%) a 1.880 dollari l’oncia, poco mosso l’argento (+0,3%) a 27,6 dollari l’oncia. I metalli vedono proseguire la speculazione, in particolare l’acciaio (+1,9%) a 5.130 dollari la tonnellata.
    L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, è piatto (+0,03%). In ordine sparso le auto, con perdite soprattutto per Stellantis (-0,7%) con Peugeot coinvolta nell’inchiesta di Parigi sulle emissioni dei diesel, e Bmw (-0,7%), con gli analisti di Stifel che hanno tagliato la raccomandazione da buy a hold. Guadagnano invece Daimler e Renault (+0,7% entrambe).
    Male le case da gioco, come Evolution (-2,7%), sofferente il comparto turismo, iniziando da Trainline (-1,9%). Perdite per le compagnie aeree, soprattutto easyJet (-2,7%) e Ryanair (-2,4%).
    Col greggio che migliora (wti +0,2%) a 70 dollari al barile in attesa del report mensile dell’Opec, su i titoli collegati, da Koninklijke (+0,9%) a Galp (+0,6%), non altri, come Equinor (-0,6%) e Neste Oyj (-1,7%). Tra i tecnologici tonfo nell’hardware per Logitech (-3,5%), mentre guadagnano alcuni tra i semiconduttori, come Soitec (+3,2%). Bene nel metallurgico l’acciaio, cominciando da Thyssenkrupp (+2,3%). Deciso ottimismo per la maggioranza delle banche, da Banco Santander (+2,6%) a Credit Agricole (+2,3%), con eccezioni come Banco Bpm (-0,5%) e Intesa (-0,3%). Farmaceutici in ordine sparso, con rialzi per alcuni, come Sanofi (+2%), AstraZeneca e Glaxo (+1,5% entrambi), e ribassi per altri, come Recordati (-1,3%). (ANSA).
   



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