Borsa: Europa incerta, Milano gira in calo con le banche

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(ANSA) – MILANO, 16 FEB – Piazza Affari si presenta a fine mattinata con l’indice Ftse Mib in calo dello 0,3%, dopo aver perso i modesti rialzi segnati nella mattinata. In frenata tutti i listini europei, che si muovono in ordine sparso: Francoforte e Parigi sono invariate mentre Londra cede lo 0,3%. Gli investitori restano cauti sull’evoluzione della crisi ucraina, mentre anche dalla Nato si sollevano dubbi sul ritiro delle truppe russe. E guardano con preoccupazione alla corsa dei prezzi, confermata dall’inflazione britannica a gennaio, e alla politica restrittiva che sta innescando.
    A Piazza Affari soffrono le banche nel giorno in cui il rendimento dei Btp ha toccato quota 2% per la prima volta dal maggio 2020, confermando il trend di deprezzamento evidenziato recentemente dai nostri titoli di stato. Unicredit cede il 4,1%, Bper e Unicredit il 2,5%, Intesa e il Banco, dossier che la banca guidata da Andrea Orcel sembra aver per il momento congelato,il 2,1%. Vendite anche su Pirelli (-1,7%), Moncler (-1,1%) e Unipol (-1%). Dall’altra parte del listino corre Saipem (+3,6%), in scia alle indiscrezioni sul nuovo piano, bene anche Interpump (+3,1%), Prysmian (+2,9%) e tenaris (+1,9%).
    Poco mossa Eni (+0,3%) che sta assistendo al debutto altalenante della sua controllata Var energi (-2,1%) alla Borsa di Oslo.
    Sale Generali (+0,9%) nel giorno del cda chiamato limare la lista per il nuovo consiglio.
    Lo spread tra il Btp e il Bund è stabile a 165 punti base mentre il rendimento del nostro decennale scende all’1,95%.
    Positivo il petrolio, con il wti che sale dello 0,8% a 92,8 dollari e il brent dello 0,9% a 94,1 dollari. (ANSA).
   

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