Borsa: Europa nervosa con rendimenti, Milano +0,2%

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(ANSA) – MILANO, 10 FEB – Le Borse europee si mostrano nervose con Wall Street in calo e l’inflazione negli Stati Uniti che galoppa. Prosegue la tensioni sui titoli di Stato con il rialzo dei rendimenti. Sotto i fari anche l’andamento dei prezzi delle materie prime, con il petrolio che rialza la testa mentre il gas prosegue in calo. Resta alta l’attenzione sulle frizioni tra Russia e Ucraina. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro prosegue in rialzo a 1,1438 a Londra.
    L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,1%. In flessione Parigi (-0,4%), tornano in terreno positivo Londra (+0,3%), Francoforte e Madrid (+0,2%), Milano (+0,2%). I listini sono appesantiti dalle auto (-0,5%), dai tecnologici (-1%), energia e utility (-0,2%). Tengono le banche (+0,2%).
    Sul fronte delle materie prime il prezzo del petrolio è in rialzo con il Wti che sale a 90,76 dollari al barile (+1,2%) e il brent a 92,46 dollari (+1%). In flessione il gas. Ad Amsterdam le quotazioni scendono dell’1,3% a 73,45 euro al Mwh.
    A Londra il prezzo scende dell’1,2% a 177,31 penny per Mmbtu.
    A Piazza Affari scivola Nexi (-4,5%). Male anche Ferrari (-2,2%) e Moncler (-2,1%). Vendite anche su Enel e Alerion (-0,7%) e Snam (-0,5%). Corre Banca Ifis (+6,9%), dopo il nuovo piano industriale, Cnh (+3,7%) e Tim (+2,9%). Tra le banche si mettono in mostra Unicredit (+2,8%) e Intesa (+1,5%). Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 160 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,86%. Salgono anche i rendimenti dei decennali degli altri Paesi ‘periferici’ con la Spagna all’1,14% e la Grecia al 2,51%. (ANSA).
   

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