Borsa: Europa pesante con energia e lusso, Parigi -2,2%

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(ANSA) – MILANO, 19 AGO – I mercati azionari del Vecchio continente restano ampiamente negativi dopo l’avvio in scivolata in linea con le Borse asiatiche sui segnali della Fed per il programma di acquisto titoli: il listino finanziario di Parigi cede il 2,2%, Londra e Milano l’1,6% in un clima molto nervoso, Francoforte l’1,4%, con Amsterdam e Madrid che ondeggiano attorno a un calo di un punto percentuale.
    In generale pesa il brusco calo delle materie prime e del petrolio che penalizza i titoli dell’energia (-2,9% l’indice si settore europeo), mentre nella capitale francese prosegue la caduta dei titoli del lusso dopo i segnali del presidente cinese Xi Jinping sull’avvio di una politica di riequilibrio dei redditi nel gigante asiatico. Dopo i bruschi cali di ieri, Lvmh e Kering cedono entrambe il 6%, con riflessi anche in Piazza su Moncler che scende del 3,4%.
    Il prossimo taglio alla produzione di Toyota per la carenza di semiconduttori appesantisce i gruppi del settore e a Milano Ferrari cede oltre tre punti percentuali, con Exor in calo del 2,7% e Stellantis del 2,4%. In Piazza Affari male anche Stm (-3%) anch’essa penalizzata dalle difficoltà nel reperire materia prima per il comparto, mentre Eni cede due punti percentuali. Provano a tenere le utilities, con Italgas e Terna che si muovono sulla parità. (ANSA).
   

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