Borsa: Europa resta pesante dopo Wall street, Milano -2,2%

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(ANSA) – MILANO, 14 FEB – L’avvio senza scivoloni di Wall street non è bastato alle Borse europee per lasciare il terreno pesantemente negativo generato dalla crisi ucraina e dal timore di rialzo dei tassi: Parigi cede il 2,6%, Madrid due punti percentuali e mezzo, Francoforte e Amsterdam il 2,4%, con Milano in calo del 2,2% nell’indice Ftse Mib. In ribasso di due punti percentuali sia il listino di Londra sia quello di Mosca.
    Restano calmi lo spread Btp Bund (sui 167 punti base), l’euro e il petrolio, con il gas sempre in rialzo del 4% sugli 80 euro al Megawattora, mentre si registra qualche nuova tensione sull’oro che sale dell’1% a 1.865 dollari l’oncia. Piatti sui mercati internazionali delle materie prime i prezzi dei cereali, nonostante l’Ucraina sia uno dei primi esportatori mondiali.
    In questo contesto in Piazza Affari nel paniere a elevata capitalizzazione i cali maggiori vengono accusati da Unicredit, Iveco e Bper, che scendono di quattro punti percentuali. Deboli anche Intesa e Mediobanca in ribasso di oltre il 3%, mentre si muovono in chiara controtendenza Snam e Inwit, in rialzo di qualche frazione oltre l’1%. (ANSA).
   

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