Borsa Europa scettica su tregua, Francoforte -1,3%, vola gas

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(ANSA) – MILANO, 30 MAR – Continuano la seduta in territorio negativo le Borse europee, le cui aspettative per una tregua in Ucraina appaiono raffreddate dai dubbi espressi dall’intelligence americana sull’attendibilità delle intenzioni di Mosca. Francoforte cede l’1,3%, Parigi lo 0,9%, Madrid lo 0,8% e Milano lo 0,5% mentre Londra è sostanzialmente invariata.
    Negativi anche i future sugli indici di Wall Street, con cali compresi tra le 0,2 e lo 0,4%.
    Lo scetticismo verso la Russia surriscalda anche i prezzi dell’energia, con il Wti a 106,3 (+2,1%) e il Brent a 112,1 dollari (+1,7%) al barile. Corre soprattutto il gas (+13,8% a 123,4 euro), in allarme dopo l’allerta preventiva di Berlino.
    Sul fronte valutario si registra il rimbalzo dai minimi da sei anni dello yen, dopo che la Bank of Japan ha annunciato nuovi acquisti di titoli di Stato.
    Non migliorano il quadro i dati macro arrivati oggi, con la corsa dei prezzi al consumo in Spagna (alle 14 arriveranno quelli tedeschi) e da quelli alla produzione in Italia. Guerra ed inflazione pesano anche sul sentimento economico dell’Eurozona, in calo a 108,5 a marzo.
    A Piazza Affari corre Tim (+3,4%), in attesa delle mosse di Kkr, a cui il cda del gruppo ha chiesto di chiarire la sua offerta entro il 4%. Bene anche le Generali (+1,9%), su cui è partita la caccia al voto degli investitori nella corsa al cda, ed Eni (+1,9%), in scia al prezzo del petrolio. Male invece banche e auto, in linea con l’andamento dei due comparti in Europa: Banco Bpm (-3,3%), Interpump (-3%), Iveco (-2,4%), Saipem (-2,4%), Pirelli (-2,2%) e Bper (-2%) sono i titoli peggiori del Ftse Mib. (ANSA).
   

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