Borsa: Europa torna a peggiorare, male banche e farmaceutici

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(ANSA) – MILANO, 01 OTT – Tornano a peggiorare verso fine seduta le principali Borse europee, mentre anche a Wall Street gli indici sono contrastati, dove alcuni analisti sottolineano come prevalga di più il timore di una stretta della Fed rispetto alla spinta data dalla richiesta di autorizzazione di una pillola anti-Covid da parte di Merck. La peggiore in Europa è Londra (-0,9%), seguita da Francoforte (-0,8%), Madrid (-0,4%) e Parigi (-0,3%). In linea Milano (-0,4%), con lo spread Btp-Bund sostanzialmente stabile, a 103,7 punti, e il rendimento del decennale italiano salito allo 0,81%. Salgono le quotazioni del bene rifugio, l’oro (+1,7%) a 1.753 dollari l’oncia. Scende leggermente il cambio dell’euro sul dollaro, a 1,1594.
    L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, perde lo 0,6%, schiacciato soprattutto da informatica, salute e materiali. Male anche la finanza e l’energia. Tengono i beni voluttuari. Bene le utility e gli investimenti immobiliari.
    Decise perdite per alcune banche, come Abn Amro (-6,9%) e Lloyds (-2,9%). Tra i semiconduttori la peggio è per Asm (-3,2%), tra i farmaceutici per Hikma (-3,5%). Auto in ordine sparso, con ad esempio Stellantis in perdita (-2%) e Bmw che sale (+0,9%).
    Petroliferi in ordine sparso, con i guadagni ad esempio di Equinor (+1,5%) e Aker (+3%) e le perdite di Lundin (-1,7%), col greggio in lieve calo (wti -0,2%) a 74,9 dollari al barile e il brent a 78,2 dollari. (ANSA).
   

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