Borsa: l’Europa in rosso con petroliferi e banche

Pubblicità
Pubblicità

(ANSA) – MILANO, 27 OTT – Sono in rosso le principali Borse europee, dopo una seduta in calo dei mercati asiatici che gli analisti attribuiscono alle tensioni Usa-Cina in particolare sui tecnologici, oltre che a quelle su Taiwan e ai timori di inflazione. In Europa la peggiore è Madrid (-0,4%), seguita da Francoforte (-0,2%), Parigi e Londra (-0,1% entrambe). In linea Milano (-0,2%), con lo spread in lieve rialzo, a 112,4 punti, e il rendimento del decennale italiano salito all’1%. Mentre per l’Europa è la vigilia della riunione della Bce, negli Usa sono positivi i future, in una giornata in cui sono attesi gli ordini di bene durevoli e dati dell’Eia su scorte e produzione di greggio. In Italia l’Istat diffonderà i dati sul commercio estero extra Ue di settembre. Attese una serie di trimestrali, tra cui quelle di alcuni big negli Usa, da Cola Cola a Mc Donald’s e Boeing.
    L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, cede lo 0,1%, sotto il peso soprattutto dei comparti dell’energia, dei materiali e della finanza, mentre guadagnano informatica e utility. Tra i petroliferi male soprattutto Neste (-2,4%) coi conti e Galp (-2,6%), eccezione in positivo Aker (+0,5%).
    Nell’industria mineralogica pesante soprattutto Norsk (-3,1%).
    Tra le banche, quasi tutte in rosso, male Banco Santander (-2,6%) e Deutsche Bank (-5,2%), entrambe dopo i conti, in positivo alcune eccezioni, come Erste Group (+0,5%). In ordine sparso i semiconduttori, con guadagni per alcuni, come Asm (+4,9%) e Soitec (+2,8%) e perdite per altri, come Infineon (-1,2%). In forma tra le utility soprattutto Iberdrola (+1%) e Veolia (+0,8%). (ANSA).
   

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source