Borsa: l’Europa migliora, ma le banche vanno in ordine sparso

Pubblicità
Pubblicità

(ANSA) – MILANO, 22 DIC – Migliorano verso fine seduta le principali Borse europee, insieme a Wall Street, con il Pil Usa del terzo trimestre sopra le attese. Erano partite guardinghe sui timori della diffusione della variante Omicron del Covid 19 e in un clima di scambi leggermente sottotono, in vista delle festività di fine anno. Ha girato in rialzo l’oro (+0,5%) a 1.798 dollari l’oncia. In testa Parigi (+0,8%), seguita da Francoforte e Madrid (+0,6%), Londra e Milano (+0,3%), con lo spread Btp-Bund risalito a 134,2 punti.
    L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, guadagna quasi lo 0,6%, sostenuto soprattutto da informatica e beni voluttuari. Bene quasi tutte le auto, a iniziare da Volvo (+1,4% e Daimler (+1,2%), con eccezioni come Renault (-0,4%). In ordine sparso le banche, con alcuni cali, come per Hsbc (-0,5%) e Unicredit (-0,6%) e alcuni rialzi, come per Bank of Ireland (+3,3%) e Kbc (+0,6%). Molti petroliferi in rosso, da Lundin (-11,6%) a Equinor (-1,5%), con eccezioni come Repsol (+0,7%), mentre il greggio sale (wti +0,7%) a 71,6 dollari al barile e il brent a 74,3 dollari. Scende il gas naturale in Europa, con le quotazioni ad Amsterdam(-4%) a 173 euro al MWh, dopo il picco della vigilia a 187 euro. (ANSA).
   

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source