Borsa: l’Europa prosegue in calo, con petroliferi e banche

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(ANSA) – MILANO, 20 DIC – Proseguono in calo nel primo pomeriggio le principali Borse europee, con i crescenti timori di nuove restrizioni e di chiusure con l’aumento dei contagi e in particolare i timori per la variante Omicron, che incide anche sul prezzo del greggio (wti -4,2%) a 67,8 dollari al barile e il brent a 71,1 dollari. Pesa sui mercati, secondo alcuni analisti, anche lo stop al piano di rilancio dell’economia Usa. In lieve calo l’oro (-0,1%) a 1.796 dollari l’oncia. In Europa resta in rialzo il gas naturale ad Amsterdam (+5,5%) a 144,7 euro al MWh, con la domanda alimentata dalle temperature invernali e, secondo alcuni analisti, anche dalla chiusura di due reattori nucleari francesi, oltre che dai flussi contingentati dalla Russia verso la Germania e le tensioni geopolitiche che complicano la situazione sui gasdotti. In Europa la peggiore Piazza è Francoforte (-1,8%9, seguita da Madrid (-1,2%9, Parigi e Londra (-1%). In linea Milano (-1,8%), con lo spread Btp-Bund in risalita a 130,8 punti e il rendimento del decennale italiano allo 0,94%.
    L’indice d’area del Vecchio continente, Stoxx 600, cede l’1,5%. Tutti in rosso i petroliferi, a iniziare da Eni (-2,9%) e Galp (-2,8%). Tra i materiali molto pesanti i titoli degli imballi cartacei, da BillerudKorsnas (-8,8%) a Smurfit Kappa (-3,1%). In rosso servizi di comunicazione e investimenti immobiliari. Male molti farmaceutici, da Novo Nordisk (-10,3%) a Bayer (-2,3%9, con eccezioni come Vifor (+2%) e Merck (+1%). In negativo le banche, come Fineco (-2,7%) e Erste (-1,7%). Decisa perdita per le auto, da Stellantis (-3,9%) a Renault (-3,8%).
    (ANSA).
   

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