Borsa: Milano (-0,3%) ultima in Europa col peso dei dividendi

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(ANSA) – MILANO, 24 MAG – Inizio di settimana in sordina per Piazza Affari (-0,3%), con lo stacco cedole di 18 tra i maggiori titoli del Ftse Mib per un totale di 5 miliardi di euro, a pesare per lo 0,89% sul paniere principale. Milano così è rimasta il fanalino di coda in Europa, dove erano chiuse per festività Francoforte e Zurigo. Nemmeno l’andamento positivo di Wall Street in ogni caso ha influenzato molto i listini del Vecchio continente, che comunque guardano alle riaperture, con le campagne vaccinali in corso contro il Covid 19 e sono state in parte coinvolte dal rimbalzo del greggio (wti +2,8%) a 65,3 dollari al barile a sera, mentre le mosse della Cina per calmierare i prezzi dei metalli hanno avuto in giornata il loro effetto, soprattutto sul nichel, rame e alluminio.
    A Milano i dividendi hanno influito soprattutto su Italgas (-4,5%), sulle assicurazioni, da Generali (-4,3%) a Unipol (-3,2%) e su A2a (-2,5%) e Inwit (-2,4%). Male per la stessa ragione Azimut (-1,8%), Eni (-1,6%) e Prysmian (-1,5%), tra le banche Intesa (-0,4%), mentre non ha patito Bper (+4,2%), sulle ipotesi di aggregazioni, che hanno influito anche su Banco Bpm (+1,6%). Qualche guadagno per Unicredit (+0,2%). Lo spread che ha chiuso sostanzialmente stabile a 116,4 punti. Tra le società su cui lo stacco cedola non ha condizionato in negativo la giornata ci sono state anche Amplifon (+2,5%) e Moncler (+1,3%).
    Bene Poste (+1,7%) e Banca Generali (+1,6%), così come Leonardo (+1,2%). Tra i titoli a minore capitalizzazione rally di Mondo Tv (+14,5%), dopo che lo scorso fine settimana alcuni analisti avevano parlato di una sottovalutazione del suo valore, e tonfo per ePrice (-8,1%) diffuse informazioni sulla difficile situazione patrimoniale. (ANSA).
   

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