Borsa: Milano cauta in attesa banche centrali, ok Mps e Bper

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(ANSA) – MILANO, 08 FEB – Per Piazza Affari una giornata senza grandi scosse in linea con la maggioranza delle altre Borse europee: Milano ha chiuso con l’indice Ftse Mib in aumento dello 0,31% a 26.411 punti, mentre l’Ftse All share ha segnato un rialzo dello 0,23% a quota 28.741.
    L’attesa dei mercati appare concentrata sul prossimo dato dell’inflazione Usa di gennaio e i suoi possibili effetti sulle decisioni della Federal reserve, che a cascata potrebbero influire sulla possibile ‘stretta’ da parte della Bce. In questo quadro i listini azionari del Vecchio continente si sono mossi generalmente attorno alla parità: Londra ha concluso in calo dello 0,1%, Amsterdam piatta, Francoforte e Parigi in aumento dello 0,2%. Spicca Madrid, salita dell’1,3% finale anche grazie agli strappi dei gruppi bancari Sabadell (+7%) e Caixa (+4%).
    In una seduta di tensione sul mercato dei titoli di Stato europei, lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni ha chiuso a 158 punti base, dopo i 160 dell’avvio e la conclusione a quota 155 della vigilia, con un rendimento del prodotto del Tesoro all’1,84%.
    In Piazza Affari, bene si è mossa Monte dei Paschi con un aumento finale di oltre il 6% a 0,99 euro dopo il cambio di amministratore delegato e i conti. I dati economici del 2021 hanno inoltre spinto Bper, che ha segnato una crescita del 4,7% a un prezzo di due euro, con Mediobanca in aumento del 2,9% e Banco Bpm in rialzo del 2,6%. Nel settore bene anche le ‘big’ Unicredit e Intesa, positive oltre i due punti percentuali, mentre tra gli altri titoli a elevata capitalizzazione buoni acquisti sono stati ottenuti da Cnh e Leonardo, entrambi in crescita del 2,4%.
    In lieve calo Tim (-0,8%), mentre vendite consistenti hanno interessato Iveco (-3,6%) dopo i conti e di nuovo Saipem, scesa del 3,9% finale a 1,15 euro. (ANSA).
   

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