Borsa: Milano chiude debole (-0,5%), giù banche e Stellantis

Pubblicità
Pubblicità

(ANSA) – MILANO, 13 LUG – Piazza Affari chiude in calo (Ftse Mib -0,5% a 25.156 punti) davanti solo a Madrid, tra scambi sottili ma in lieve rialzo per 1,7 miliardi di euro di controvalore. In calo a 101 punti secchi lo spread tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento dei titoli in calo allo 0,713% nel giorno del via libera al Pnrr italiano da parte dell’Ecofin.
    Seduta difficile per il comparto bancario in tutta Europa, in vista delle imminenti trimestrali, nella stagione inaugurata negli Usa da Goldman Sachs e JpMorgan. In Piazza Affari le vendite hanno colpito soprattutto Bper (-3,41%), Unicredit (-1,7%) e Intesa (-1,54%), più caute Banco Bpm (-0,97%) ed Mps (-0,93%). In calo Stellantis (-1,44%), con Fca, il ramo italo-americano del Gruppo, indagato in Francia per il Dieselgate. Quasi in equilibrio invece Cnh (-0,04%), che ha invertito la rotta nella seconda parte della seduta.
    Positive le utility A2a (+1,28%), Terna (+0,74%), Snam (+0,64%) e Italgas (+0,43%), debole invece Eni (-0,89%), pur con il rialzo del greggio +1,38% a 75,12 dollari al barile) alla vigilia delle scorte settimanali Usa. Segno meno per Tenaris (-2,14%), nonostante il rimbalzo dell’acciaio (+1,22% a 5.491 dollari la tonnellata) negli scambi Usa. Bene Inwit (+1,45%) e Moncler (+0,84%), debole Tim (-0,74%). Sugli scudi Mondadori (+10,17%) dopo l’acquisizione di De Agostini Scuola, subordinata all’approvazione dell’Antitrust. Acquisti anche su Cairo Communication (+0,49%) all’indomani dei dati di Nielsen sulla raccolta pubblicitaria in maggio. Ha pesato Tiscali (-3,51%), bene invece Mediaset (+0,88%) ed Rcs (+1,89%). (ANSA).
   

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source