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Borsa: Milano chiude debole, ma in testa all’Europa (-1,07%)

(ANSA) – MILANO, 22 SET – Piazza Affari ha chiuso in calo ma al di sopra delle altre borse europee, lasciando sul campo l’1,07% a 21.799 punti all’indomani del rialzo di 75 punti base dei tassi della Fed. In ripresa gli scambi, per 1,9 miliardi di euro di controvalore, ma ben sotto ai 3,36 miliardi di venerdì scorso. Ha chiuso in calo a 219,6 punti – sotto qupota 220 – il differenziale tra Btp italiani e Bund decennali tedeschi. In rialzo di 3,9 punti il rendimento annuo italiano, che è salito al 4,154%.
    Il paniere dei grandi titoli ha evitato il peggio grazie allo sprint di Unicredit (+5,32%), dopo le parole dell’Ad Andrea Orcel, pronto ad alzare le stime sul 2023. Si sono mosse di conseguenza Fineco (+4,78%), Bper (+3,34%) e Banco Bpm (+1,99%), più cauta invece Intesa (+0,84%), mentre anche Mps (+0,84%) è riuscita a risalire la china dopo una lunga serie di tonfi.
    Brillante Saipem (+3,21%) in vista di possibili nuove commesse sull’eolico galleggiante in Scandinavia, dopo il protocollo d’intesa siglato recentemente con Siemens per lo sviluppo di una sottostazione elettrica galleggiante di 500 MW ad alta tensione.
    Decisamente più linga la lista dei segni meno, a partire da Diasorin (-6,55%) ed Stm (-6%), in linea con i rivali in Europa.
    Tracollo anche per Moncler (-5,9%), penalizzata come tutto il comparto del lusso per le dififcoltà dovute al Covid in Asia, con Taiwan pronta a togliere la quarantena solo a metà ottobre.
    Non è andata meglio a Recordati (-4,75%), Nexi (-3,59%), Pirelli (-3,57%), Iveco (-3,3%) e Stellantis (-2,42%), penalizzate insieme al resto del comparto auto del Continente.
    Giù anche Campari (-3,25%), in parità invece Eni, con il greggio piuttosto nervoso sotto gli 84 dollari al barile per il Wti Americano e lievemente sopra ai 90 per il Brent del Mare del Nord. (ANSA).
   



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