Borsa: Milano chiude in calo con le banche, scivola Tim

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(ANSA) – MILANO, 06 LUG – La Borsa di Milano (-0,84%) chiude in calo, trascinata dall’andamento negativo di tutti i listini europei. Sui mercati pesa la volatilità del prezzo del petrolio con le frizioni all’interno dell’Opec. Fari puntati anche sull’inflazione e l’impatto sulla ripresa economica. A Piazza Affari, come nel resto del Vecchio continente, sono le banche a pagare il prezzo maggiore mentre lo spread tra Btp e Bund tedesco è stabile a 101 punti base ed il rendimento del decennale italiano scende allo 0,74%.
    Tra gli istituti di credito vendite su Banco Bpm (-3,1%), Mediobanca (-3%) e Bper (-2,6%). In rosso anche Unicredit (-2,7%), Intesa (-2%) e Mps (-1,2%), quest’ultima sempre alle prese con la ricerca di un partner industriale. L’altalena del petrolio si ripercuote sul comparto azionario con Tenaris che cede il 4,7%. Male anche Eni (-1,7%) e Saipem (-2,2%). Scivola Tim (-3,2%), in linea con il settore delle telecomunicazioni europeo, mentre Mediaset avanza dello 0,8%. Soffre anche l’automotive dove Stellatis cede 1,1%, Cnh (-2,7%), Pirelli (-1,4%) e Brembo (-0,9%).
    In controtendenza rispetto al listino la farmaceutica dove si mette in mostra Recordati (+3%). Chiusura in terreno positivo anche per Diasorin (+2,6%), Inwit (+1,3%) e Nexi (+1,1%).
    (ANSA).
   

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