Borsa: Milano chiude ultima in Europa (-1,29%), effetto cedole

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(ANSA) – MILANO, 21 NOV – Ha chiuso in coda alle altre borse europee Piazza Affari nella prima seduta della settimana, affossata dallo stacco cedole e dal calo del greggio. L’indice Ftse Mib ha lasciato sul campo l’1,29% a 24.356 punti, tra scambi sotto quota 2 miliardi di euro di controvalore, contro gli oltre 2,4 della seduta di venerdì scorso.
    Sull’indice milanese ha pesato lo stacco cedola di Mediobanca (-7,44%), maglia nera del paniere, Tenaris (-5,42%), Eni (-5,24%), Intesa Sanpaolo (-3,41%), Mediolanum (-2,89%), Poste (-2,62%), Recordati (-1,06%), Terna (-1,4%).
    Sotto pressione anche Saipem (-5,7%), per il duplice effetto del greggio Usa sotto i 78 dollari e del rigetto del ricorso in Algeria per la vicenda Gln3. Oltre che sui petroliferi, la recrudescenza del Covid in Cina ha penalizzato anche il comparto del lusso, con Moncler (-2,95%), più cauta invece Ferragamo (-0,78%). Sotto pressione anche Tim (-4,07%), all’indomani della precisazione del Mimit, che ha escluso l’esistenza di piani alternativi sulla rete unica.
    In controtendenza Unicredit (+1,24%) e Banco Bpm (+0,92%), con il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi in rialzo a 193,7 punti, ma con il rendimento anno italiano sotto il 4% (+4,3 punti al 3,922%). Bene anche Stellantis (+0,92%), Ferrari (+0,87%) e Italgas (+0,54%). (ANSA).
   

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