Borsa: Milano debole con Generali, solide Campari e Tim

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(ANSA) – MILANO, 16 NOV – Piazza Affari leggermente più fiacca delle altre Borse dell’Unione europea, con l’indice Ftse Mib che ha segnato un ribasso finale dello 0,23% a 27.804 punti e l’Ftse All share un calo dello 0,26% a quota 30.449.
    In generale i mercati azionari del Vecchio continente si sono mossi senza una direzione precisa, in attesa di segnali più chiari dai tassi d’inflazione e quindi dalle banche centrali, a iniziare dalla Fed. In questo quadro Londra ha chiuso in calo dello 0,3%, mentre la Borsa di Francoforte ha segnato un rialzo dello 0,6% e Parigi un aumento dello 0,3%.
    Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni è comunque in tenuta, con il differenziale che ha chiuso una seduta piuttosto tranquilla a 121 punti base e il rendimento del prodotto del Tesoro che resta sotto la soglia del punto percentuale.
    In Borsa a Milano il movimento più importante viene da Generali, che ha chiuso in calo del 2,4% a 18,7 euro tra scambi forti ma non eccezionali, pari a 9,4 milioni di azioni contro i 3,8 milioni della vigilia e i sei milioni di venerdì, con il titolo che nelle ultime sedute era ai massimi da circa due anni. Debole anche Amplifon, che ha ceduto l’1,7% finale, seguito da Terna (-1,6%), Banca Generali (-1,4%), Bper che ha perso l’1,3% finale, Unicredit (-1,2%) e Mediobanca (-1,1%).
    Tra i titoli principali di Piazza Affari bene invece Campari (+1%), Tim (+1,2% finale dopo rialzi molto maggiori nel giorno della riunione di diversi comitati interni), Cnh (+1,3%) e Diasorin, che ha chiuso in rialzo dell’1,4%. Forte Interpump, salita del 3,2% finale a 63,4 euro. (ANSA).
   

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