Borsa: Milano fiacca in attesa dell’inflazione statunitense

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(ANSA) – MILANO, 09 MAG – Mercati chiaramente in attesa del dato di metà settimana sull’inflazione statunitense, che potrà condizionare direttamente le scelte in politica monetaria della Federal reserve. E’ stata così una seduta leggermente negativa per la Borsa di Milano, con l’indice Ftse Mib che ha concluso in ribasso dello 0,16% a 27.383 punti e l’Ftse All share in ribasso dello 0,20% a quota 29.532.
    In Europa le Borse peggiori sono state quelle di Parigi e Amsterdam, che hanno chiuso in calo dello 0,5%, con Madrid che ha perso lo 0,3% e Londra lo 0,2%, mentre Francoforte ha concluso piatta. Pochi movimenti anche sui listini dei titoli di Stato: lo spread tra Btp e Bund ha chiuso la seduta a 191 punti base, sullo stesso livello dell’avvio della giornata, con il rendimento del prodotto del Tesoro al 4,26%.
    Prezzo del gas ancora in ribasso finale a 35,9 euro al Megawattora, in calo del 2,5% rispetto alla vigilia, con il metano che era già sceso sotto quota 36 euro giovedì scorso.
    Debole anche il petrolio che fatica tenere quota 72 dollari al barile.
    In questo clima, ottima seduta in Piazza Affari per il Banco Bpm dopo i conti resi noti alla vigilia a mercati chiusi: il titolo, forte dall’avvio della giornata, ha chiuso in crescita del 7,5% a 4,05 euro soprattutto sul rialzo dei target per il 2023 e il 2024. Molto bene anche Bper (+3,9%), con Unipol in rialzo dell’1,6%. Tra i titoli principali vendite invece su Prysmian (-2,3%) e soprattutto Fineco, che ha ceduto il 5,7% a 12,6 euro dopo i conti.
    Nel paniere a bassa capitalizzazione giù Mps (-2,1% dopo il rally della vigilia), mentre Brembo è salita dell’1,4% dopo i conti. (ANSA).
   

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