Borsa: Milano frena (+0,1%), pesano Nexi, Tim e Saipem

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(ANSA) – MILANO, 08 FEB – Piazza Affari riduce ulteriormente il rialzo fino a mantenersi poco sopra la parità (Ftse Mib +0,1%) al traguardo di metà seduta. In rialzo a 160 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi decennali, con il rendimento annuo dei primi crescita di ben 5,6 punti base all’1,833%. Si appesantisce Iveco (-1,66% a 8,59 euro), dopo essere scivolata su nuovi minimi a seguito dei conti di fine esercizio.
    Proseguono le vendite su Nexi (-2,18%), Hera (-1,5%) e Saipem (-1,53%), di nuovo in calo dopo il tentato rimbalzo iniziale.
    Sugli scudi Bper (+3%), Mediobanca (+2,14%) e Unicredit (+2,19%), mentre fuori dal listini principale fa il botto Mps (+7,85% a 1 euro) dopo i conti e il cambio di amministratore delegato. Prosegue in rialzo Leonardo (+1,91%), dopo le consegne annunciate da Atr nel 2021 e l’accordo con Vertical Aerospace per la fusoliera di un velivolo elettrico. Acquisti su Unipol (+2,1%) e Intesa (+1,35%), gira in calo invece Banco Bpm (-0,1%).
    Tiene Stellantis (+0,47%), deboli Cnh (-0,4%) e Ferrari (-1,34%) a differenza di Exor (+0,85%), a monte della catena di controllo. Gira al rialzo Tim (+0,68%), sale di poco Eni (+0,39%), pur con il greggio Wti in calo dell’1,7% a 89,63 dollari al barile, mentre sale il gas (+0,87% a 80,29 euro al MWh). (ANSA).
   

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