Borsa: Milano guadagna (+0,2%) con alcune banche, corre Cnh

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(ANSA) – MILANO, 11 NOV – In un panorama mondiale dove secondo gli analisti contano le prospettive di ripresa economica, ma in quest’ottica anche la ripresa dei contagi da Covid 19, ha chiuso con un lieve guadagno Piazza Affari (+0,2%), sostenuta soprattutto da una serie di banche. Sono andate bene in particolare quelle d’affari, da Banca Generali (+1,3%) a Mediobanca (+1%), ma anche Fineco (+0,9%), Bper e Unicredit (+0,7%), Banco Bpm (+0,6%), non Intesa (-0,2%), Mps (-0,8%), Carige e Popolare di Sondrio (-1,4%, con lo spread in rialzo a 119,4 punti e il rendimento del decennale italiano salito allo 0,96%,. Corsa per la paytech Nexi (+4,2%) coi conti del trimestre. Ancora meglio nel listino principale Cnh (+4,3%), annunciata la quotazione a Milano di Iveco Group, che nascerà dalla scissione da Cnh Industrial. In forma tra i semiconduttori, come l’intero comparto in Europa, Stm (+1,8%), nel lusso Moncler +1,7%). Bene con la trimestrale Diasorin (+0,8%), Generali (+0,6%), Pirelli (+0,4%) e Atlantia, piatta A2a (+0,05%), col resto delle utility sofferenti, a iniziare da Hera (-1,3%). Male i petroliferi, dall’impiantistica di Tenaris (-1%) a Saipem (-0,7%) e Eni (-0,1%), con il greggio che ha virato in calo verso sera (wti -0,07%) a 81,3 dollari al barile e il brent a 82,4 dollari. Salite invece le quotazioni del gas naturale ad Amsterdam (+7,5%) a 75,4 euro al MWh, dopo che la Bielorussa ha minacciato di chiudere le erogazioni per l’Europa.
    Sofferente nella giornata dei conti Poste (-1,5%), male Amplifon (-1,2%), giù Tim (-1%), con il Cda straordinario chiesto da Vivendi.
    Tra i titoli a minore capitalizzazione rally di Exprivia (+14%) e corsa di Digital Bros (+5%), tonfo per Gvs (-8,5%) e male Alerion (-6,4%) con la trimestrale. Poco mossa Webuild (+0,09%) nel giorno del Cda sull’andamento economico al 30 settembre. (ANSA).
   

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