Borsa: Milano in perdita (-1%), giù banche e petroliferi

Pubblicità
Pubblicità

(ANSA) – MILANO, 15 LUG – Resta in perdita Piazza Affari (-1%), in linea con le altre principali Borse europee. Sempre pesanti i petroliferi, dall’impiantistica di Tenaris (-2,1%) a Eni (-1,7%) e Saipem (-1,6%), col greggio che rimane in calo (-0,8%) a 72,5 dollari al barile e il mercato che guarda a un possibile accordo dell’Opec plus su un aumento delle quote di produzione di alcuni Paesi. Deboli nei semiconduttori Stm (-1,8%), tra i componenti auto Pirelli (-1,4%), e scendono Exor (-2,1%), Cnh (-1,9%) e Atlantia (-1,6%). Male le banche, Fineco (-1,6%) a Unicredit (-1,5%), al lavoro sulla semplificazione, Intesa (-1,5%). In controtendenza Mps (+0,2%). Lo spread Btp-Bund è a 104,1 punti e il rendimento del decennale italiano allo 0,71%. Una manciata i titoli positivi nel Ftse Mib, con l’industria di Interpump (+0,7%), Amplifon (+0,4%), Diasorin tra i farmaceutici (+0,3%), Inwit e Terna (+0,1% entrambi). debole Campari (-0,2%), che ha in vista conti previsti in crescita.
    Contiene le perdite Enel (-0,4%), che con Volkswagen punta ad accelerare la mobilità elettrica in Italia. Per le auto, male Stellantis (-1,3%).
    Tra i titoli a minore capitalizzazione, corrono Pharmanutra (+4,5%) e Trevi (+4,4%). Molto bene Giglio (+3%), con un accordo con la cinese Greenland, in rialzo Sit (+1,4%), con l’accordo per acquisire la statunitense Emerson Electric. Tonfo per Brunello Cucinelli (-5,51% a 48,48 euro), di cui alla vigilia la controllante Fedone ha venduto lo 0,95% del capitale a 47,2 euro per azione. Perdite consistenti per Unieuro (-4,7%), il giorno dopo i conti, Seri Industrial (-4,1%), con l’azionista Atlante che ha ceduto metà della propria partecipazione, e Safilo (-3,8%), che ha stretto un accordo con l’americana Carolina Herrera. (ANSA).
   

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source