Borsa: Milano in perdita (-1,6%) con banche e petroliferi

Pubblicità
Pubblicità

(ANSA) – MILANO, 20 DIC – Prima seduta della settimana chiusa in calo a Piazza Affari (-1,6%), come nelle altre principali Borse europee e in linea con l’andamento di Wall Street.
    L’andamento della pandemia da Covid 19, in particolare per la variante Omicron, torna a fare temere ai mercati ulteriori restrizioni. Scende molto il prezzo del greggio (wti -6,1%) a sera a 66,5 dollari e il brent a 69,8 dollari. Nuovo picco verso l’alto invece per il gas naturale in Europa, con le quotazioni ad Amsterdam (+7,3%) a 147 euro al MWh. In lieve calo l’oro (-0,2%).
    A Milano pesanti Cnh (-3,9%), Exor (-3,8%) e tra le auto Stellantis (-3,6%) e Ferrari (-3,2%), in linea col comparto in Europa. Tra le banche d’affari soprattutto Mediobanca (-3,6%), fra le altre Banco Bpm (-2,7%), Bper (-2,4%), dopo che il Fitd ha rifiutato la proposte per Carige (+6,2%), mentre lo spread Btp-Bund ha chiuso stabile a 129,9 punti. Giù la paytech Nexi (-2,9%). A2a (-3,3%) ha avuto la peggio tra le utility. in discesa i petroliferi, dall’impiantistica di Tenaris (-2,2%) a Eni (-1,8%) e Saipem (-1,1%). In calo Tim (-1,6%), con la proposta di Kkr ancora da valutare.
    Eccezioni in positivo Diasorin (+1%) tra i farmaceutici, in ripresa dal calo del finale della scorsa settimana, quando aveva presentato il piano industriale, Prysmian (+0,5%) nell’industria, tra le utility Terna (+0,2%). Fra i titoli a minore capitalizzazione spiccano i guadagni nel lusso di Ferragamo (+3,4%), mentre Moncler (-0,9%) è in linea con le sofferenze del comparto in Europa. Forte calo per la Juventus (-6,3%), venduti tutti i diritti di opzione non esercitati nel periodo di offerta per la sottoscrizione delle nuove azioni, in seguito all’aumento di capitale. (ANSA).
   

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source