Borsa: Milano regge con Europa all’urto dell’inflazione Usa

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(ANSA) – MILANO, 10 FEB – La Borsa di Milano (+0,23%) regge con gli altri listini europei all’urto dell’inflazione Usa. Dopo un pomeriggio di nervosismo i mercati hanno concluso la seduta senza particolari danni, nonostante la tensione sui titoli di Stato che ha portato ad un netto aumento dei rendimenti. A fine giornata lo spread tra Btp e Bund ha chiuso in rialzo a 160 punti, con il tasso del decennale italiano balzato all’1,887%, portandosi ai livelli di metà maggio del 2020.
    Piazza Affari è stata sostenuta dalle banche con Unicredit (+3,2%), Intesa (+2,3%), Mps (+1%). Bene anche l’energia, con l’andamento del prezzo del petrolio. In luce Saipem (+2,7%), alle prese con le stime di rosso nei conti. Bene anche Tenaris (+1%) e Eni (+0,3%). Nel listino principale sugli scudi Cnh (+4,3%) e Tim (+1,3%).
    In ordine sparso le utility con le ipotesi di intervento per contenere il rincaro dell’energia. In calo Enel (-0,7%), Erg (-2%), Alerion (-1,1%), mentre chiudono in rialzo A2a e Iren (+0,3%), Hera (+0,7%). Seduta in calo per Nexi (-5%), dopo i conti del 2021. Performance negativa anche per Ferrari (-2,4%), Moncler (-1,7%) e Amplifon (-1%).
    Fuori dal listino principale balzo di Banca Ifis (+6,88%), dopo il nuovo piano industriale che prevede 164 milioni di euro di utile netto al 2024. (ANSA).
   

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