Borsa: Milano regina d’Europa (+0,49%), balzo di Iveco, giù Mps

Pubblicità
Pubblicità

Milano ha chiuso l’ultima seduta della settimana in testa alle altre borse europee pur con la delusione per l’intervento del presidente della Fed Jerome Powell a Jackson Hole. L’ipotesi di nuovi rialzi da parte della Banca Centrale Usa in assenza di un “calo sostanziale” dell’inflazione ha rallentato i listini, tra cui Piazza Affari, che ha guadagnato solo la metà del massimo raggiunto durante la seduta. Fiacchi gli scambi, per 1,48 miliardi di euro di controvalore, che risentono ancora del periodo estivo. In rialzo a 167,9 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi contro i 165 segnati nella vigilia. Il rendimento italiano è salito di 6,9 punti al 4,23% contro i 4,9 punti in più di quello tedesco al 2,55%.
    Sprint solitario di Iveco (+4,18%), seguita da Unicredit (+1,37%), Italgas (+1,36%), Snam (+1,28%) e Stellantis (+1,05%), che insieme a Ferrari (+0,39%) ha fatto meglio del resto del comparto dell’auto in Europa. Acquisti anche su Mediolanum (+1,03%), Campari (+0,85%), Prysmian (+0,78%) e A2a (+0,72%).
    Deboli Nexi (-0,85%), Mps (-0,83%) e Tenaris (-0,56%). Poco mosse Mediobanca (-0,13%), Tim (-0,04%) Intesa (+0,06%), Erg ((+0,16%) ed Eni (+0,18%). Tra i titoli a minor capitalizzazione sprint di Go Internet (+42,05%), sotto pressione invece Visibilia (-41,94%), che dal massimo raggiunto lo scorso 23 agosto a 1,94 euro è precipitata a 1,04 euro, lasciando sul campo quasi il 46,4%
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source