Borsa: Milano resta in rosso (-1,6%), male i bancari

Pubblicità
Pubblicità

(ANSA) – MILANO, 06 OTT – Resta in rosso nel primo pomeriggio Piazza Affari (-1,6%), in linea con le altre principali Borse europee, su cui pesa, secondo gli analisti, il rally dei prezzi del gas naturale, nonostante gli impegni della Ue ad assicurare le forniture. Avvicinandosi l’apertura di Wall Street, i mercati aspettano dagli Usa i dati Eia sulle scorte e la produzione di greggio, le cui quotazioni hanno girato in ribasso (wti -1%) a 78,1 dollari al barile e il brent a 81,7 euro. Soffrono i petroliferi, da Saipem (-1,2%) a Eni (-1,3%9 e nell’impiantistica Tenaris (-2%).
    A Milano il listino principale è praticamente tutto in rosso.
    In fondo ci sono Mediobanca (-3,6%), con Deutsche Bank che ha tagliato giudizio da buy a hold, Atlantia (-3,3%), per le auto Stellantis (-3%) e per l’industria Prysmian (-3%), Cnh (-2,9%) e Leonardo (-2,8%). Tra le banche, con lo spread salito a 107 punti e il rendimento del decennale italiano allo 0,88%, sta a galla Banco Bpm (+0,07%), mentre sono in negativo Fineco (-0,3%), Unicredit (-0,8%), quest’ultima passata da hold a buy nel giudizio di Deutsche Bank, Intesa (-1,2%) e Bper (-1,4%).
    Guadagna Mps (+0,6%). In ordine sparso le utility, con alcune molto pesanti, come Hera (-2%) e altre meno, come Snam (-0,3%).
    Forti perdite per i semiconduttori con Stm (-2,2%) e tra i componenti auto con Pirelli (-2,2%).
    Fuori dal listino principale corsa di Bioera (+4,9%), che si riprende dai precedenti cali, e nuova giornata di forte calo per Eprice (-4,7%). (ANSA).
   

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source