Borsa: Milano sale (+0,6%), bene Tim ed Stm, fiacca Eni

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(ANSA) – MILANO, 13 DIC – Piazza Affari si conferma in rialzo (+0,63%) dopo l’aumento degli occupati certificato dall’Istat, con lo spread tra Btp e Bund tedeschi che si attesta a 130,21 punti e il rendimento in calo di 2,8 punti allo 0,934%. Sugli scudi Tim (+2,68%), su cui Kkr potrebbe lanciare la propria offerta anche in assenza di due diligence. Acquisti anche su Unicredit (+1,77%), sull’onda lunga del Piano Strategico al 2024, seguita da Mps (+1,54%), Intesa (+1,22%), Banco Bpm (+1,31%) e Bper (+1,04%). Inverte la rotta Diasorin (+1,5%), seguita da Ferrari (+1,13%), più cauta invece Stellantis (+0,79%). Azzera il rialzo e si porta in parità Saipem (+0,96%), che ha annunciato un accordo con Novozynes per sviluppare sistemi di cattura della Co2 con enzimi. Cauta Italgas (+0,21%), che nella vigilia ha completato le operazioni di isolamento del tratto di rete e messo in sicurezza l’area interessata interrompendo il flusso di gas a Ravanusa (Agrigento), dove è avvenuta un’esplosione che ha causato il crollo di una palazzina sabato notte.
    Pochi i segni meno, limitati a Nexi (-0,81%), Hera (-0,67%), Exor (-0,61%) ed A2a (-0,48%). Appaiono fiacche (-0,42% complessivo) le azioni A e B di Mfe, frutto dello sdoppiamento di Mediaset, rispettivamente a 1,03 e 1,3 euro a fronte della chiusura di 2,34 euro di venerdì scorso del titolo del Biscione.
    Tra i titoli a minor capitalizzazione spiccano Piovan (+22,94%) e Fidia (+14,96%), mentre scivolano Bastogi (-3,19%) e Autogrill (-3%). (ANSA).
   

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