Borsa: Milano sale con petrolio e Tim, debole Recordati

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(ANSA) – MILANO, 22 NOV – Piazza Affari solida e sostanzialmente in linea con l’Europa il giorno dopo il via libera alla manovra da parte del Governo Meloni: l’indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,96% a 24.590 punti, l’Ftse All share in crescita dello 0,91% a quota 26.587.
    I mercati azionari del Vecchio continente hanno infatti concluso tutti in rialzo: la Borsa migliore è stata quella di Madrid, che ha segnato un aumento finale dell’1,6%, seguita da Londra salita di un punto percentuale. Positiva anche Amsterdam (+0,8%), mentre Parigi e Francoforte sono cresciute dello 0,3%.
    In aumento sopra il punto percentuale anche il listino azionario di Mosca, con il prezzo del gas che non ha guardato al ‘price cap’ Ue che scatterebbe quando il valore predefinito del metano superasse i 275 euro per Megawattora: il future sul gas con consegna a dicembre ha infatti chiuso a 119 euro al Megawattora, con un aumento finale del 3%.
    Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni piatto: il differenziale ha chiuso la seduta sui mercati telematici a 192 punti base, con il rendimento del prodotto del Tesoro al 3,89%.
    I mercati finanziari hanno infatti guardato soprattutto al rialzo sopra gli 81 dollari del prezzo del petrolio dopo che l’Opec+ non ha aumentato la produzione di greggio.
    Così a Milano i titoli migliori sono stati Tenaris (+6%), con Eni che ha chiuso in aumento del 4,5%. Bene anche Tim, in crescita finale del 3,4% in attesa di novità dal Governo sulla rete. Solida Leonardo (+2,1%), mentre qualche vendita si è registrata su Mps (-0,9%) e Recordati, che ha ceduto l’1,1% finale. (ANSA).
   

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