Borsa: Milano scende con Europa, male Nexi e Stm

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(ANSA) – MILANO, 10 GEN – La minaccia di un rialzo dei tassi d’interesse e in generale di ‘stretta’ da parte delle banche centrali a iniziare dalla Federal reserve spaventano le Borse: a Milano nella prima giornata della settimana l’indice Ftse Mib ha concluso in ribasso dello 0,96% a 27.353 punti, l’Ftse All share in calo dell’1,15% a quota 29.821.
    Ma tutti i mercati azionari del Vecchio continente hanno chiuso in evidente calo: i ribassi maggiori sono stati accusati da Amsterdam che ha perso l’1,9% finale e da Parigi (-1,4%).
    Pesante anche Francoforte (-1%), mentre Londra e Madrid hanno provato a contenere le perdite con un calo conclusivo dello 0,5%. Marginale discesa per lo Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni: il differenziale ha concluso la giornata a 132 punti base contro i 133 dell’avvio, con il rendimento del prodotto del Tesoro all’1,28%.
    In questo quadro, tra i titoli principali di Piazza Affari il più pesante è stato Nexi (-4,7%), Stm (-4,5%) e Amplifon, che ha perso il 4,4%, con Diasorin che ha ceduto il 4,3%. Male anche Interpump (-3,9%), con Exor in ribasso del 2,8% e Fineco del 2,6%. Qualche acquisto per contro su Pirelli e Leonardo, che sono cresciute rispettivamente dell’1,4% e dell’1,8%.
    Nel paniere a bassa capitalizzazione, chiusura positiva per Carige nel giorno in cui il Fondo interbancario ha esaminato le proposte arrivate per l’istituto ligure da Bper, Credit Agricole e Cerberus: la cassa genovese è salita dello 0,9% a 0,89 euro, sulle attese di un’Opa più generosa rispetto agli 0,8 euro della proposta iniziale di Bper, mentre l’istituto emiliano si è apprezzato dello 0,3%. (ANSA).
   

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