Borsa: Milano sfiora rialzo 7%, rally Unicredit e Stellantis

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Piazza Affari ha sfiorato il rialzo del 7% in chiusura di seduta (+6,94% a 23.889 punti) in una giornata brillante per tutte le borse europee, con Parigi e Francoforte ancora più vivaci (+7% entrambe). Brillanti gli scambi per 4,57 miliardi di euro di controvalore, poco sotto il record di 5,16 miliardi di due giorni fa. In calo a 146,5 punti il differenziale tra Btp italiani e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo dei primi in crescita di 8,3 punti base all’1,675%.
    La migliore è stata Stellantis (+12,28%), seconda a Parigi con un rialzo dell’11,9%, in prima linea tra i rivali europei, con l’indice settoriale in crescita del 9,44%. Bene Fineco (+11,87%), mentre ha corso per l’intera giornata, chiudendo poi in 3/a posizione Unicredit (+11,68%), che nella vigilia aveva confermato il dividendo dopo aver quantificato la propria esposizione in Russia in 1,9 miliardi di euro. E’ andata bene all’intero comparto bancario, da Intesa Sanpaolo (+11,09%) a Bper (+9,99%). In luce Exor (+11,03% ), congelata anche per eccesso di rialzo, con rialzi più modesti per Ferrari (+8,91%), Cnh (+5,56%) e Iveco (+3,91%), che sta valutando di ritirarsi da una joint-venture in Russia.
    Brillante Enel (+5,54%), mentre hanno prevalso le prese di beneficio su Tenaris (-5,53%), congelata anche al ribasso, e Saipem (-1,44%), dopo la corsa della vigilia. Segno meno per Eni (-0,5%), che ha sconta insieme agli altri petroliferi in Europa il calo delle quotazioni del greggio (Wti -6,37% a 115,8 dollari e Brent -6,38% a 115,75 dollari) all’indomani delle scorte settimanali di greggio, aumentate inaspettatamente di 2,8 miliardi di barili secondo l’American Petroleum Institute, mentre oggi l’Energy Information Administration ha registrato un calo limitato a 1,863 miliardi di barili, contro il precedente di 2,59 miliardi.
   

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