Borsa: Milano tenta il rimbalzo (+1,9%), Spread scende a 165

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(ANSA) – MILANO, 15 FEB – Tenta il rimbalzo Piazza Affari a metà seduta, con l’indice Ftse Mib in crescita dell’1,9% a 26.916 punti, spinto insieme agli altri indici europei dalle schiarite sul fronte Ucraino. In calo a 165,5 punti il differenziale tra Btp e Bund tedeschi decennali, con il rendimento italiano in ribasso di 0,9 punti, a fronte di un aumento generale nell’Eurozona, all’1,957%.
    Proseguono gli acquisti sulla matricola Technoprobe (+13,16%) sul mercato Euronext Growth Milan, dedicato alle Pmi, mentre sul listino principale si distingue Bper (+6,98%) all’indomani dell’acquisizione di Carige (-0,08%). In luce Banco Bpm (+3,12%) dopo la raccomandazione ‘overweight’ e il rialzo del prezzo obiettivo a 4,2 euro da parte di Morgan Stanley.
    Seguono Stellantis (+3%), Mediolanum (+2,37%), Banca Generali (+2,02%), all’indomani del Piano al 2025, Fineco (+2,91%), Pirelli (+2,49%) e Iveco (+1,69%). Acquisti su Intesa (+2,5%) e Unicredit (+1,7%), debole invece Saipem (-0,26%), al lavoro sulla revisione del piano strategico e condannata in Algeria per una commessa su cui era stata assolta in Italia. Il Gruppo ha annunciato ricorso per la multa da 192 milioni, che peserà comunque sui conti del 2021. Il calo del greggio (Wti -3,51% a 92,11 dollari al barile) frena Eni (-0,65%), mentre Snam (+1,2%) è sostenuta dal protocollo d’intesa con Save e Airbus per portare l’idrogeno nell’aeroporto di Venezia. (ANSA).
   

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