Borsa: Milano tiene con A2A e Cnh, debole Inwit

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(ANSA) – MILANO, 22 OTT – Pochi spunti in Piazza Affari in una seduta che ha chiuso una settimana nella quale gli operatori hanno mostrato di attendere soprattutto i prossimi segnali dalla politica monetaria della Fed: l’indice Ftse Mib ha concluso in rialzo dello 0,18% a 26.571 punti, l’Ftse All Share in aumento dello 0,17% a quota 29.221.
    Anche l’Europa si è mantenuta in terreno leggermente positivo, con Londra che ha chiuso in aumento dello 0,2%, Francoforte in crescita dello 0,4% e Parigi in rialzo dello 0,7%. In controcorrente Madrid, che ha ceduto lo 0,4%.
    Milano ha guardato anche allo spread tra Btp e Bund, che ha concluso a 110,6 punti base dopo aver toccato in corso di seduta quota 112, il massimo degli ultimi cinque mesi. In questo quadro, tra i titoli principali il migliore è stato A2A, che ha segnato un aumento finale del 2,4% a 1,93 euro. Bene anche Banco Bpm (+1,4%), Moncler (+1,3%) e Stm, che ha chiuso in crescita dell’1,2%.
    Fiacche Tim, Unicredit ed Eni (-0,4%), con Enel in calo dello 0,6% e Ferrari dello 0,7%, mentre Inwit ha ceduto lo 0,9% finale.
    Nel paniere a minore capitalizzazione, negativa dell’1% a 6,96 euro Cattolica dopo che la Hathaway Berkshire del finanziere Warren Buffett ha deciso di aderire all’Opa lanciata dalle Generali. Qualche vendita su Mps, che ha chiuso in calo dell’1,4% a 1,07 euro. (ANSA).
   

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