Borsa: Milano tiene con l’Europa, bene Prysmian, debole Tim

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Giornata di leggero rialzo per Piazza Affari, sostanzialmente in linea con le altre Borse europee: l’indice Ftse Mib ha concluso in aumento dello 0,64% a 28.164 punti, l’Ftse All share in crescita dello 0,60% a quota 30.141.
    Sullo stesso piano si sono mosse le Borse di Amsterdam e Francoforte, con Parigi e Madrid in crescita di mezzo punto percentuale, mentre Londra è apparsa più cauta, in aumento finale dello 0,1%.
    I listini di Mosca hanno chiuso in lieve crescita, nonostante il rublo debole a quota 102 contro l’euro, ma sostenuti dal prezzo del gas, che ad Amsterdam ha chiuso in rialzo del 5% a 42,9 euro al Megawattora sulla scia al possibile sciopero dei lavoratori delle strutture in Australia che potrebbe rallentare le forniture.
    Tra i diversi dati macroeconomici, gli operatori sembrano comunque attendere soprattutto l’intervento dei banchieri centrali a Jackson Hole negli Stati Uniti previsti in chiusura di settimana, mentre i titoli di Stato italiani sono migliorati dopo il report della Banca d’Italia sui bond tricolori in portafoglio agli investitori esteri, in forte aumento in giugno.
    Lo spread Btp-Bund è infatti sceso a 165 punti base, con il rendimento del Btp a 10 anni al 4,29%.
    In questo quadro, in Piazza Affari il titolo migliore è stato Prysmian salito del 4% dopo la notizia che il gruppo è in testa alla gara da 4,5 miliardi su tre progetti in Germania. Bene anche Diasorin, cresciuto del 2,7% finale, con Stm in aumento del 2,4%. Tranquille le banche, qualche vendita su Tenaris (-0,8%) e Tim, scesa dello 0,7% mantenendo comunque quota 0,28 euro.
   

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