Borsa: Milano tiene con l’Europa in attesa di Bce e Fed

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(ANSA) – MILANO, 31 MAR – Ultima giornata di settimana leggermente positiva per la Borsa di Milano, che si è mossa in linea con l’Europa guardando ai dati dell’inflazione e in attesa che Bce e Fed possano limare la loro politica monetaria: l’indice Ftse Mib ha concluso in crescita dello 0,34% a 27.113 punti, l’Ftse All share in rialzo dello 0,33% a quota 29.313.
    Tutti i mercati azionari del Vecchio continente hanno comunque concluso in lieve aumento: la Borsa migliore è stata quella di Parigi salita dello 0,8% finale, con Francoforte in crescita dello 0,7%. Amsterdam è invece salita dello 0,4% e Madrid dello 0,2%. Più cauto di tutti il listino di Londra, che ha chiuso con il marginale rialzo dello 0,1%.
    Debole Mosca, con l’indice Moex in rubli in ribasso dello 0,6% e l’Rtsi in dollari in calo dello 0,9% nonostante il gas abbia corso sul mercato di Amsterdam del 9,7% a 47,8 euro al Megawattora, con una punta massima in corso di seduta superiore ai 48 euro sulle previsioni meteo di un aprile più freddo delle stime negli Stati Uniti e in parte in Europa, dove peserebbero anche nuove tensioni sulle forniture.
    Forte di contro l’allentamento della tensione sui titoli di Stato europei e soprattutto italiani con la speranza di una politica dei tassi meno aggressiva: lo spread tra Btp e Bund ha chiuso la seduta sui mercati telematici, in concomitanza con l’intervento della presidente della Bce Lagarde, a 179 punti base, con il rendimento del prodotto del Tesoro al 4,08%.
    In questo clima, tra i titoli maggiori di Piazza Affari, i migliori sono stati Nexi ed Erg, saliti di oltre due punti percentuali. In rialzo dello 0,8% Tim, qualche vendita su Banco Bpm (-1,3%), Diasorin (-1,4%) e Finecobank, che ha chiuso in ribasso dell’1,9%. Calme Intesa (-0,1%) e Unicredit (-0,2%), con Mps nel paniere a bassa capitalizzazione in aumento di mezzo punto percentuale a quota due euro netti. (ANSA).
   

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