Borsa: Milano tiene con Unipol, deboli Exor e Ferrari

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(ANSA) – MILANO, 18 AGO – Borse europee con pochi spunti e una chiusura precedente alla diffusione dei verbali del Federal Open Market Committee della Fed che potrebbero anticipare la politica monetaria e soprattutto le mosse sul programma di acquisto dei titoli della banca centrale statunitense: l’indice Ftse Mib ha concluso in aumento dello 0,51% a 26.357 punti, l’Ftse All share in aumento dello 0,59% a quota 28.938.
    Sulla spinta dei miglioramenti dei titoli di Stato iberici e italiani, meglio ha fatto solo Madrid (+1,1% finale) con Francoforte salita dello 0,2%, mentre Londra ha segnato un calo finale dello 0,1% e Parigi dello 0,7%.
    Nella capitale francese hanno pesato in particolare le vendite sul settore moda e lusso dopo che il presidente cinese Xi Jinping è tornato a lanciare il progetto di “prosperità comune” che include la regolamentazione e la redistribuzione del reddito, con probabili nuove tasse per le classi più elevate.
    Lvmh così ha perso il 5,1%, Hermes il 3,7%, Kering il 3,5%.
    Il trend ha colpito a Milano Moncler, scesa del 2,6% finale e chiaramente il titolo peggiore tra quelli a elevata capitalizzazione. In Piazza Affari più contenuti i cali di Ferrari ed Exor che hanno ceduto lo 0,9%. Bene invece Atlantia (+1,4%), Leonardo (+1,6%), Inwit e Fineco, saliti entrambi dell’1,9%. Acquisti su A2a (+2,1%), Unipol (+2,2%) e Interpump, cresciuto del 2,5%.
    Tranquille Unicredit (+0,8%) e Mps (+1,1%). Nel paniere a bassa capitalizzazione Mediaset è salita dell’1,1%, mentre la controllata spagnola Madrid ha corso del 3,5%. (ANSA).
   

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