Borsa: Milano torna in calo (-0,5%), male le banche

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(ANSA) – MILANO, 04 OTT – Torna in calo Piazza Affari a metà pomeriggio (-0,5%), in linea con un peggioramento generale delle principali Borse europee e di Wall Street, che gli analisti attribuiscono soprattutto ai timori di inflazione e il petrolio che vola dopo la riunione dell’Opec plus sull’aumento della produzione. A Milano, mentre in Italia si è conclusa una prima tornata di amministrative in una serie di grandi centri, restano pochi titoli in positivo nel listino principale. Spiccano, come nel resto d’Europa, i petroliferi, dall’impiantistica di Tenaris (+3%) a Saipem (+3,3%9 e Eni (+1,5%). Bene Tim (+1,7%) e Cnh (+1,6%). Guadagni per Enel (+0,3%), alcune utility, come A2a (+1%), Italgas (+0,3%) e Snam (+0,1%). Restano in forma Moncler (+0,9%) per il lusso, Leonardo per l’industria (+0,2%) e Banca Mediolanum (+0,4%) tra quelle d’affari.
    Tonfo per Stm (-3,4%) tra i semiconduttori, forti perdite nell’industria per Interpump (-2,7%) e Prysmian (-2,5%), per la Paytech nexi (-2,5%) e tra i farmaceutici per Diasorin (-2,4%).
    Male le banche, da Fineco (-1,1%), Banco Bm (-0,9%), Intesa e Unicredit (-0,8%). Lo spread Btp Bund è salito lievemente, a 104,9 punti, e il rendimento del decennale italiano è allo 0,82%. In rosso anche le auto, da Ferrari (-1,2%) a Stellantis (-0,6%).
    Tra i titoli a minore capitalizzazione la meglio va a Caleffi (+4,9%) e il peggio a Bioera (-9,9%). (ANSA).
   

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