Borsa Shanghai chiude a -1,24%, delude il taglio dei tassi

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Le Borse cinesi cedono e chiudono sui minimi intraday sulla delusione dell’atteso taglio al prime rate deciso dalla Banca centrale (Pboc), sotto le attese: l’indice Composite di Shanghai cede l’1,24%, a 3.092,98 punti, mentre quello di Shenzhen perde l’1%, a quota 1.930,83.

La Pboc ha limato di 10 punti base (contro attese di 15), al 3,45%, il Loan prime rate (Lpr) a un anno, tra i tassi preferenziali offerti dalle banche commerciali alla clientela migliore. A sorpresa, invece, è rimasto invariato al 4,2% il tasso a 5 anni, il benchmark per i mutui immobiliari, malgrado la debole domanda di prestiti per la crisi del real estate. 

Anche la Borsa di Hong Kong cade sempre più in zona ‘orso’ sulla delusione del taglio dei tassi in Cina deciso dalla Banca centrale, sotto le attese: l’indice Hang Seng cede un altro 1,82%, a 17.623,29 punti. Il trend al ribasso ha superato il 21% rispetto ai massimi del 2023 segnati il 27 gennaio.

La Pboc ha limato di 10 punti base (su attese di 15), al 3,45%, il Loan prime rate (Lpr) a un anno, tra i tassi preferenziali offerti dalle banche commerciali alla clientela migliore. A sorpresa, è rimasto fermo al 4,2% il tasso a 5 anni, il benchmark per i mutui immobiliari, malgrado la debole domanda di prestiti per la crisi del real estate.
   

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