Borsa: su Milano (+1,6%) con industria e banche, vola Tim

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(ANSA) – MILANO, 14 MAR – Ottimista Piazza Affari (+1,6%) nella prima seduta di settimana, il diciannovesimo giorno di conflitto in Ucraina, che prosegue le trattative con la Federazione russa, verso cui l’Europa ipotizza nuove sanzioni.
    Milano, insieme alle altre principali Borse europee, tutte in rialzo, è stata sostenuta soprattutto da banche e industria.
    Nell’industria in cima al listino principale Buzzi (+5%), seguita da Interpump (+4,3%) e Iveco (+4,2%). Vola Tim (+4,9%), dopo l’apertura del Cda ad esaminare un’offerta concreta del fondo Kkr. Per le auto molto bene Stellantis (+3,7%). Tra le banche forti in particolare Mediobanca (+4,1%), Bper (+4%), Intesa (+3,6%) e Unicredit (+3,3%). Bene Generali (2,7%) nel giorno del Cda, riunito per approvare i conti del 2021 e la lista da proporre all’assemblea del 29 aprile.
    In rosso i petroliferi, dall’impiantistica di Tenaris (-2,4%) a Saipem (-0,7%) e Eni (-0,4%), col greggio in calo (wti -7,3% a sera) a 101 dollari al barile e il brent a 105 dollari. In calo Leonardo (-1,6%), che ritraccia, dopo i forti rialzi (circa 45%) dall’inizio della guerra in Ucraina. Pesanti le utility, da A2a (-1,1%) a Snam (-1%), mentre il gas ha chiuso in forte calo, secondo i future ad Amsterdam (-12,7%), a 114,5 euro al MWh.
    (ANSA).
   

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