Borsa:Europa negativa mentre salgono gas e petrolio, Milano -1%

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(ANSA) – MILANO, 23 MAR – Le Borse europee proseguono in flessione mentre rialzano la testa le fonti energetiche, dopo le parole di Vladimir Putin sul pagamento in rubli delle forniture di gas russo. Resta alta l’attenzione degli investitori sui colloqui di pace tra Russia e Ucraina mentre si attendono gli esiti di una serie di incontri internazionali. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro prosegue in lieve calo a 1,0988 a Londra mentre il rublo si rafforza sul biglietto verde. Al momento per un dollaro servono 98 rubli, ancora ben lontano dal periodo antecedente all’invasione dell’Ucraina.
    L’indice d’area stoxx 600 cede l’1%. In calo Madrid (-1,7%), Francoforte (-1,3%), Parigi e Milano (-1,1%), Londra (-0,1%).
    Sui mercati pesano le auto (-1,8%). Male anche le utility (-2,2%), con il prezzo del gas in Europa che si attesta a 119 euro al Mwh, dopo aver toccato un balzo del 34%. A Londra le quotazioni salgono a 282 penny al Mmbtu. In controtendenza l’energia che sale del 2,6%, con il prezzo del petrolio che vola. Le quotazioni del Wti salgono a 114,94 dollari al barile (+5,2%) e il brent a 121,85 dollari (+5,4%).
    A Piazza Affari peggiorano le banche con Unicredit (-3,2%) e Intesa (-2,9%). Male anche le utility dove rallentano Hera (-3,1%), Iren (-2,7%), Italgas (-2,2%) e Enel (-1,8%). Volano Saipem (+8%), Tenaris (+3,8%) Eni (+2%), Leonardo (+3%). (ANSA).
   

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