Borse, petrolio e paura di Omicron

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La paura per la variante Omicron torna a farsi sentire, affondando le Borse asiatiche e i futures sui listini europei e su Wall Street. Tokyo ha chiuso in calo dell’1,6% e Seul del 2,4%, Hong Kong, ancora aperta, cede il 2,6%, mentre limitano i cali allo 0,2% Shanghai e Shenzhen. Giù anche i future su Wall Street, con il Dow Jones che cede l’1,2% e quelli sull’Europa, con Francoforte che perde l’1,6% e Londra l’1,2%. A far cadere le Borse sono state le parole del ceo di Moderna, Stéphane Bancel, che, al Financial Times, ha detto di attendersi un “sostanziale calo” dell’efficacia degli attuali vaccini mentre serviranno mesi prima avere una produzione di nuovi vaccini.

Il timore della variante Omicron spinge al ribasso il prezzo del petrolio: Il barile di greggio con consegna a gennaio 2022 passa di mano a 67,49 dollari con un calo del 3,52%. Il Brent con consegna a gennaio è scambiato a 70,83 dollari con un calo del 3,55%.

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