Cina: +4% Pil quarto trimestre, +8,1% nel 2021

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 La Cina registra nel quarto trimestre un Pil in rialzo del 4% annuo (meno del 4,9% di luglio-settembre), oltre il +3,6% atteso dagli analisti, chiudendo l’intero 2021 con un progresso dell’8,1% che è il più alto in un decennio. Lo riferisce l’Ufficio nazionale di Statistica, secondo cui l’aumento su base congiunturale è dell’1,6%, meglio dello 0,2% dei tre mesi precedenti e dell’1,1% atteso alla vigilia: malgrado la crescita annuale sia migliore delle stime, “l’economia cinese ha di fronte una triplice pressione, tra cui la contrazione della domanda, lo shock dell’offerta e le aspettative più deboli”, ha messo in guardia l’Ufficio. 

La Banca centrale cinese ha tagliato i costi di finanziamento dei suoi prestiti a medio termine per la prima volta da aprile 2020, a dispetto delle aspettative dei mercati, in risposta al rallentamento dell’economia. In una nota, la Pboc ha riferito di aver ridotto il tasso su 700 miliardi di yuan (148,6 miliardi di dollari) di prestiti a medio termine (Mlf) a 1 anno ad alcune istituzioni finanziarie di 10 punti base al 2,85%, dal 2,95% nelle operazioni precedenti. Con 500 miliardi di yuan di prestiti Mlf in scadenza oggi, l’operazione ha portato a 200 miliardi netti le nuove iniezioni di fondi nel sistema bancario
   

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