Con oltre 23 mln di visite, si chiude Expo Dubai

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(di Stefano Intreccialagli) (ANSA) – DUBAI, 31 MAR – Con una cerimonia sotto l’iconica cupola di Al Wasl Plaza, alla presenza dei leader degli Emirati Arabi Uniti e centinaia di bambini ‘ospiti vip’ dell’evento, cala il sipario su Expo 2020 Dubai, che ha passato il testimone a Osaka 2025, pronta a raccogliere la sfida dopo la manifestazione emiratina che nonostante il coronavirus, ha “alzato l’asticella” delle esposizioni universali, secondo il Bureau international des Expositions (Bie).
    Sette miliardi di dollari di investimenti, 192 Paesi partecipanti, più di 23 milioni di visite – vicino al target pre-Covid di 25 milioni – oltre 13.000 funzionari di governo e più di 80 capi di Stato sono alcuni numeri che hanno caratterizzato i sei mesi della prima esposizione universale del Medio Oriente. Una esposizione universale per promuovere un futuro di sostenibilità.
    Per l’Italia, l’Expo di Dubai è stata l’opportunità per il rilancio delle relazioni con gli Emirati e ha offerto “un’occasione unica per valorizzare innovazione, tecnologie, per sviluppare partnership tecnologiche, opportunità di collaborazione internazionale tra imprese, organismi accademici e scientifici”, ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
    Il nostro Paese ha chiuso il semestre con oltre 1,6 milioni di visitatori in presenza (1.619.850) al padiglione e raggiungendo 13 milioni di utenti online. Il Padiglione italiano ha ricevuto “riconoscimenti e attestati internazionali per aver mostrato le proprie eccellenze nell’innovazione, nella sostenibilità e nella creatività”, ha ricordato il commissario generale per l’Italia a Expo Paolo Glisenti, sottolineando che da Dubai “l’Italia esce a testa alta”.
    In sei mesi, Expo Dubai ha visto la visita di dieci ministri e altri rappresentanti delle istituzioni, insieme a 16 Regioni e una provincia autonoma. Expo ha dato poi nuovo slancio per l’internazionalizzazione delle nostre aziende, con 4.000 incontri B2B tra 800 imprese italiane e 300 operatori da oltre 25 Paesi, grazie al sostegno dell’agenzia Ice. Cultura e sport sono stati al centro di 180 eventi con i medagliati olimpici e artisti quali Roberto Bolle, Francesco De Gregori, Gianna Nannini e Mahmood. (ANSA).
   

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