Confindustria: da rialzo tassi Bce zavorra sulle imprese

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Il rialzo dei tassi della Bce costituisce “un’altra zavorra sui costi delle imprese”, e rischia di “peggiorare lo scenario, almeno nel breve periodo”. Lo si legge nella Congiuntura Flash del Centro studi Confindustria, che nota come il tasso sui Btp “ha già iniziato a trasferirsi sui tassi pagati dalle imprese in Italia”, che fino a settembre sono aumentati di quasi un punto “e sembrano destinati a salire molto di più”. Inoltre “è preoccupante la rapida flessione della liquidità” delle imprese sommata a un onere del debito che “assorbirà una quota crescente del fatturato delle aziende”.

L’industria italiana “ha continuato a reggere in termini di produzione” anche grazie alla relativa flessione dei prezzi delle materie prime non energetiche e agli interventi del Governo, ma “nel quarto trimestre si rischia un calo: gli indicatori qualitativi sono nel complesso negativi”. Lo scrive il Centro studi Confindustria nella nota ‘Congiuntura Flash’, che vede un “freno agli investimenti” in uno scenario “che aveva già virato in direzione recessiva” fra impatto dell’inflazione record sulle famiglie e i consumi, rialzo dei tassi e, in prospettiva, una “debolezza della domanda estera”.

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