Consob: per l’80% degli italiani è difficile gestire finanze

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L’80% degli italiani che investono i propri soldi ritiene “complessa” la gestione delle finanze personali “anzitutto a causa del contesto incerto e della crescita dei prezzi”. Il 65% sembra comprendere gli effetti dell’inflazione, schizzata al 12,3% a fine 2022. Ma tra gli investitori che preferiscono detenere i propri risparmi in un conto corrente (21%) e tra quanti indicano l’inflazione tra i fattori di difficoltà nella gestione delle finanze personali (21%), rispettivamente più di un terzo e circa un quarto non coglie l’impatto della crescita dei prezzi sul proprio potere di acquisto.

    E’ quanto emerge dal Rapporto Consob sulle scelte di investimento delle famiglie italiane 2022, che si basa su un’indagine svolta su un campione rappresentativo degli investitori italiani.

    Sebbene in lieve crescita, le conoscenze finanziarie non sono ancora sufficientemente diffuse né rispetto ai concetti di base (ad esempio, la nozione di diversificazione degli investimenti è compresa solo dal 50% degli intervistati) né rispetto agli strumenti finanziari (la quota di risposte corrette a domande su conto corrente, azioni, obbligazioni e fondi comuni di investimento rimane al di sotto del 60%) né rispetto alle dimensioni del rischio finanziario (in particolare, la percentuale di intervistati che ha familiarità con le nozioni di rischio di credito, di mercato e di liquidità oscilla tra il 20% e il 49%). 
   

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