Consumi: Confesercenti, Omicron affonda commercio e turismo

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(ANSA) – ROMA, 12 GEN – La paura frena la spesa delle famiglie e il riacutizzarsi della pandemia ha avuto un impatto generalizzato sulle modalità di consumo degli italiani. A farne le spese sono soprattutto pubblici esercizi, commercio e turismo. A lanciare l’allarme è Confesercenti che chiede un intervento rapido del governo e pubblica i risultati di un sondaggio realizzato con Ipsos secondo il quale il 51% dei consumatori dichiara di evitare di servirsi di bar o ristoranti, o comunque di aver ridotto la frequentazione di pubblici esercizi e locali. Il 32% – un italiano su tre – ha invece rinunciato a fare un viaggio o ha disdetto una vacanza già prenotata. Una quota identica – sempre il 32% – ha evitato o ridotto gli acquisti nei negozi per timore degli assembramenti.
    L’effetto, secondo l’associazione dei commercianti si riflette anche sui saldi, con un milione di clienti che avrebbe rinunciato a fare shopping per paura dei contagi. E anche chi lo fa lo stesso adotta comportamenti più prudenti: il 25% non entra nei negozi se vede troppe persone, e preferisce fare la fila fuori dai punti vendita. (ANSA).
   

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