Contratti: Landini, inaccettabili le parole di Bonomi

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(ANSA) – ROMA, 12 FEB – Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, considera “inaccettabili” le parole del numero uno della Confindustria Bonomi sulla crescita dei salari legati alla contrattazione di secondo livello. “Se di fronte al problema dei contratti nazionali e dell’inflazione che cresce – ha detto nel corso dell’assemblea dell’Organizzazione – Bonomi risponde che non va cambiato nulla, perché l’unico luogo dove devono crescere eventualmente i salari è con la produttività, dove si fa la contrattazione aziendale, per noi questa è una cosa non accettabile. Non perché siamo contro la contrattazione aziendale, ma perché sappiamo perfettamente che in un Paese fatto di piccole imprese, dove la maggioranza dei lavoratori è in imprese dove la contrattazione non c’è, se non sono i contratti nazionali che tornano ad avere un’autorità salariale e a porsi il problema di aumentare il valore reale dei salari questo vuol dire accettare la riduzione dei salari”. (ANSA).
   

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